CRE 2020: AAA educatori cercasi

L’estate sembra lontana ma l’organizzazione del CRE 2020 è già alle porte.

Stiamo cercando giovani maggiorenni responsabili e disponibili a impegnare il proprio tempo per preparare le attività del CRE insieme agli adolescenti animatori e  coinvolgere i bambini in una estate ricca di esperienze e divertimento.

Per informazioni è possibile contattare don Davide al 3387657616  oppure Alessandro (coordinatore del progetto InvAdo) al 3468041695

C’è tempo per proporre la propria candidatura entro fine gennaio 2020.

Buon Natale!

“I pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia”. (Lc 2, 15-16)
 

Il presepe in Chiesa parrocchiale colpisce per un piccolo dettaglio.

Nella notte i pastori portano il gregge alla mangiatoria e,
a capo delle pecore, troviamo due ragazzi.
Sembrano due fratelli, uno piccolo e uno già più grandicello.
Si abbracciano, si accompangano, spalancano le mani in segno di stupore mentre vanno a trovare il piccolo Gesù. 

Quanta tenerezza!
Ci dicono del desiderio di ogni uomo e donna, anziano o bambino,
di fare pace su questa terra durante il Natale del Signore.
Ci dicono del desiderio di rimanere fratelli, della possibilità di camminare insieme.

Allora auguri a tutti voi!
Auguri a voi bambini, a voi ragazzi, a voi adolescenti e giovani!
Portate pace nelle case dove abitate, tra i grandi che staranno con voi!
Accompagnateci da Gesù con gioia e meraviglia,
perchè un Bambino come voi è nato in questa notte Santa,
e questo Bambino dona al mondo una nuova speranza!

Di cuore, a tutte le famiglie, l’augurio di un Santo Natale!

don Davide

L’Avvento: tempo forte per vivere l’attesa del Natale!

La Voce della Parola annuncia che la Luce è il Signore!

 
Scarica l’opuscolo che descrive alcuni appuntamenti e strumenti particolari, per sostenerci in questo “cammino verso la luce”.

 

La Voce del Signore che parla offre sempre all’uomo un messaggio di Luce e di Speranza: Gesù, il Vivente è colui che viene nel mondo per ridonare vita all’umanità. Con il tempo dell’Avvento e del Natale accogliamo gli inviti e le sollecitazioni che ci vengono dalla Parola di Dio, facendoci guidare da essa nell’impegno di far entrare la luce del Signore nella nostra vita.

Il percorso scandito dalla Parola di Dio nelle domeniche e nelle feste ci viene in aiuto nel nostro cammino e vuole far nascere in noi atteggiamenti che generano Luce e Vita.

I nostri “passi” verso la luce saranno caratterizzati da alcune parole-guida:

-“Viene il Figlio dell’uomo!” Mt 24,37-44  |  Prima domenica d’Avvento: l’attesa è uno degli atteggiamenti fondamentali dell’Avvento. È essenzialmente l’attesa di un incontro, quello con il Figlio dell’uomo. Ecco perché tale attesa si declina nella vigilanza, nel desiderio che si affretti l’incontro con il Signore.

-“Nulla è impossibile a Dio” Lc 1,26-38  |  Seconda domenica d’Avvento: il grembo di Maria diviene il luogo in cui nasce la vita. È un grembo generativo poiché Maria si fida della voce dell’angelo. Dio genera vita nuova anche là dove sembra impossibile.

– “Sei tu colui che deve venire?” Mt 11,2-11  |  Terza domenica d’Avvento: l’attesa è carica di domande e guai se non fosse così! Troppe volte non si attende più nulla dal Signore, dagli altri e dalla vita. L’Avvento e il Natale pongono a noi la domanda: Chi attendo? Quale Dio aspetto?

– “Non temere” Mt 1,18-24  |  Quarta domenica d’Avvento: le paure spesso ci bloccano e ci impediscono di cogliere la novità di Dio. Le paure ci chiudono e ci impediscono di pensare un futuro pieno di Speranza. Vogliamo consegnare al Signore le paure che ancora ci impediscono di lasciare spazio al suo amore.

– “È nato per voi un Salvatore!” Lc 2,1-14  |  Natale del Signore: la gioia del Natale è frutto di uno sguardo che si posa sul Signore, sul Bambino deposto nella mangiatoia. I pastori sono invitati dagli angeli a vedere il Signore. Anche noi abbiamo bisogno di uno sguardo semplice per poter vedere il bambino, di uno sguardo come quello dei pastori.

-”Videro il bambino e lo adorarono” Mt 2,1-14  |  Epifania del Signore: i magi riconoscono il bambino di Betlemme e lo adorano prostrandosi ai suoi piedi. Spesso Dio è così vicino a noi e tuttavia non lo sappiamo riconoscere. Cosa impedisce al nostro sguardo di vedere il Signore?