IL PROGETTO

PROGETTO ESTATE RAGAZZI 2020 STEZZANO

Premessa

L’estate 2020 è da tanti attesa per segni di ripartenza e condivisione. Da tutti si avverte la necessità di trovare nuove occasioni di socializzazione e relazione per i bambini e i ragazzi.

 

Appare evidente l’impossibilità di organizzare in questo tempo il CRE come l’abbiamo sempre conosciuto. Siamo in una fase emergenziale più distesa ma dove comunque la prudenza e l’attenzione non vogliono venire meno.

In quest’ottica alcune realtà del territorio si sono confrontate per lungo tempo con lo scopo di offrire alle famiglie un tempo e uno spazio per i più piccoli. L’amministrazione Comunale, insieme alla Parrocchia, alle cooperative Universiis, Alchimia e Città del Sole, alla Scuola d’Infanzia don Antonio Locatelli, hanno pensato di abbracciare il Progetto “Summerlife”, per una nuova Estate Ragazzi!

 

E dunque, che cosa significa ripartire con i più piccoli? Quale intenzionalità educativa agiremo in questa estate, ormai prossima? Il progetto educativo “Summerlife – Per fare nuove tutte le cose”, costruito e promosso da Oratori Diocesi Lombarde, tenendo conto dell’iniziativa “Aperto per ferie” a cura del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile, desidera accompagnare l’estate di ogni oratorio lombardo, a servizio e in alleanza con il territorio, anche nelle situazioni più complesse e inimmaginabili, mettendo al centro i più piccoli, in modo coraggioso e responsabile. Da più parti si sente forte lo slogan “niente sarà più come prima”, evocando un automatico cambiamento personale e sociale. L’augurio è di assumere questa prospettiva di conversione a partire dalle piccole cose quotidiane. Realtà semplici su cui tornare a porre i nostri occhi dopo mesi di lontananza: per apprezzare il bello e ricostruirne il senso. Una mascherina coprirà bocca e naso, due fastidiosi guanti imprigioneranno le mani, ma gli occhi saranno liberi e lo sguardo sarà il primo alleato nella ricostruzione e nella riappropriazione della realtà cui apparteniamo. Allora, attenendoci alle indicazioni governative e regionali che ci saranno date, l’auspicio è che sia un’estate per guardare con occhi nuovi le cose di sempre, rintracciando in esse i segni di quanto accaduto. Non per nasconderli, ma per custodirli. Ci trasformeremo in esploratori della vita e del territorio, riattivando curiosità e spirito di avventura, ma anche processi creativi e tempi di narrazione. Perché, come scrive Italo Calvino ne Le città invisibili, “di una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”.

 

Sarà un’estate di piccoli luoghi diffusi da connettere e da curare come una vera squadra – comunità educante – di cui l’oratorio è parte integrante e significativa, sia come luogo che come senso. A piccoli gruppi, bambini, preadolescenti e adolescenti torneranno ad abitare il paese, il quartiere, la città e il mondo, ben accompagnati da giovani e adulti, in proposte esigenti e divertenti, sicure e dense di vissuto.

 

[Summerlife “Il progetto”, http://www.summerlife.it/Resource/Progettogenerale.pdf]

Finalità

Offrire una possibilità aggregativa in cui, attraverso il gioco e la relazione, i bambini e i ragazzi possano riappropriarsi di dimensioni esistenziali essenziali, precluse durante la fase emergenziale del lockdown.

Obiettivi

Con un’attenzione particolare alle diverse fasce d’età (bambini, preadolescenti, adolescenti), la comunità educante si impegna a:

  1. Riconnettere le giovani generazioni con la vita e con la realtà, fuori dalle mura della propria casa, attraverso l’esperienza e la narrazione;
  2. Riappropriarsi della propria storia, condividendo emozioni e apprendimenti di questi mesi trascorsi lontani, o meglio, a distanza;
  3. Restituire la fiducia nei legami familiari, amicali e comunitari;
  4. Riscoprire il territorio da cui si è stati lontani per guardarlo con occhi e sogni nuovi perché l’estate sia germe di futuro;
  5. Continuare a scoprire la bellezza delle piccole cose anche in un mondo più grande (il Creato e la città) in una famiglia allargata (la comunità);
  6. Costruire un modo nuovo di prendersi cura, attraverso la costruzione di una “rete sociale” che si concretizzi nella presenza corresponsabile di più figure e agenzie educative, nella gestione e nella proposta di attività ed esperienze.

 

[Summerlife “Il progetto”, http://www.summerlife.it/Resource/Progettogenerale.pdf]

Destinatari

Destinatari dell’Estate Ragazzi sono bambini e ragazzi compresi dai 3 ai 17 anni. Ciascun bambino, ragazzo o adolescente vivrà l’esperienza tra coetanei, all’interno di quattro fasce distinte.

  • 3-5 anni, infanzia
  • 6-11 anni, elementari
  • 12-14 anni, medie
  • 15-17 anni, adolescenti (1-2-3 sup.)

Progettualità

Per queste fasce d’età si propone una diversa organizzazione/progettazione educativa:

  • infanzia (a cura dell’Amministrazione Comunale con l’apporto della cooperativa Città del Sole);
  • elementari e medie (a cura dell’Amministrazione Comunale con l’apporto della Parrocchia e della Cooperativa Alchimia);
  • adolescenti (attraverso il progetto InvAdo).

La cooperativa Universiis fornirà assistenti educatori per l’affiancamento a bambini/ragazzi diversamente abili per le varie fasce d’età.

Gli adolescenti del quarto e quinto anno delle superiori saranno coinvolti come volontari in assistenza ai vari gruppi delle elementari e delle medie.

Riferimenti progettuali-operativi

D.P.C.M. dell’11 giugno 2020 (in particolare allegato 8)

Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12 giugno 2020 (in particolare allegato 1)

Documenti ATS Bergamo

Documenti Ambito di Dalmine

Documenti Diocesi Bergamo

Progetto educativo ODL Summerlife

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